DogUp 2.0
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Chi è DogUp
DogUp è una startup italiana attiva nel settore pet food, specializzata in diete personalizzate per cani basate su esigenze nutrizionali specifiche.
Il valore distintivo di DogUp sta nella combinazione tra competenza nutrizionale, attenzione veterinaria e un modello direct-to-consumer che punta sulla personalizzazione e sulla relazione continuativa con il cliente finale.
Nel momento in cui inizia la collaborazione con DonQ, DogUp è in una fase chiave: il prodotto funziona, il mercato risponde, ma l’operatività interna non è pronta a sostenere la crescita prevista .
La richiesta: rendere scalabile un modello che funzionava solo “a mano”
Il problema non era la qualità del servizio, ma la sua sostenibilità nel tempo.
La gestione delle diete, degli ordini, della logistica e della fatturazione avveniva quasi interamente tramite fogli Excel e passaggi manuali. Un modello accettabile a volumi ridotti, ma fragile e rischioso in prospettiva di crescita.
DogUp aveva un obiettivo chiaro:
passare da ~100 clienti attivi a 400–500 clienti in 12 mesi,
senza aumentare in modo proporzionale il carico operativo e il rischio di errore.
La richiesta a DonQ è stata quindi molto concreta: ripensare e automatizzare l’intero flusso core, dal questionario iniziale del cliente fino alla spedizione della dieta, abilitando anche un modello di subscription annuale .

Il progetto sviluppato
DonQ ha accompagnato DogUp in una fase strutturata di assessment e progettazione, con l’obiettivo di trasformare un processo artigianale in un sistema digitale industrializzabile.
Il progetto DogUp 2.0 prevede lo sviluppo di una piattaforma web proprietaria, articolata in moduli indipendenti e prioritizzati:
Algoritmo nutrizionale digitale
Traduzione dell’algoritmo oggi gestito in Excel in un motore automatico capace di:calcolare il fabbisogno calorico del cane,
comporre la dieta in base a vincoli nutrizionali e di magazzino,
generare automaticamente la lista prodotti.
Web App Admin (backoffice)
Un pannello centralizzato per gestire:clienti e profili dei cani,
ordini e preventivi,
“carta d’identità” nutrizionale del cane,
stato delle subscription.
Automazione logistica e amministrativa
Integrazione con:partner logistico (Pizeta Express),
sistemi di pagamento (Stripe),
fatturazione elettronica (Fatture in Cloud),
per abilitare ordini ricorrenti, sincronizzazione delle giacenze e riduzione dei tempi di spedizione.
La piattaforma è stata pensata fin dall’inizio come modulare, per consentire a DogUp di investire in modo graduale e di evolvere il prodotto senza riscritture radicali .
Metodo di lavoro e scelte progettuali
Il progetto è partito da un assessment strutturato, articolato in più fasi:
analisi dettagliata dei flussi AS-IS;
sessioni di discovery strategica;
formalizzazione e validazione condivisa dei processi;
progettazione TO-BE con definizione delle priorità;
consolidamento in un Project Charter approvato da tutte le parti.
Questo approccio ha permesso di:
ridurre il rischio di scope creep,
allineare business, tecnologia e tempi,
costruire una roadmap sostenibile per una startup early-stage .
Particolarità e sfide affrontate
Il progetto presenta complessità non banali:
Algoritmo nutrizionale complesso, soggetto a eccezioni e possibili evoluzioni nel tempo.
Dipendenze da sistemi esterni, in particolare logistica, pagamenti e fatturazione.
Vincoli tipici di una startup: budget limitato, necessità di rilasci rapidi, priorità chiare.
Gestione dell’inventario come vincolo diretto sulla composizione della dieta.
Prospettive future di integrazione con app mobile e wearable, sviluppati da partner terzi.
La progettazione ha tenuto conto di questi rischi fin dall’inizio, privilegiando soluzioni robuste e progressive .
Il valore per DogUp
Il progetto DogUp 2.0 non è solo un intervento tecnologico, ma un abilitatore del modello di business.
I benefici attesi includono:
capacità di gestire 500+ clienti senza aumentare lo staff operativo;
riduzione drastica del tempo speso in data entry manuale (stimato oggi intorno al 70%);
eliminazione degli errori di trascrizione;
riduzione dei tempi di preparazione ordine (da 8–10 giorni a circa 5);
abilitazione di un modello a subscription, con aumento del Customer Lifetime Value e maggiore stabilità dei flussi di cassa .